campCamp

agosto 19, 2008

Leggo spesso il blog di sketchin, uno dei miei preferiti: l’entusiasmo di questi giovani è spesso contagioso e con quel che costano gli antidepressivi…
Insomma, lasciando da parte le chiacchiere da gineceo, ho trovato un’ampia pagina sul prossimo barcamp sulle rive del Garda (interessante! se non altro per la location – e qui entra in campo la mia tendenza al cazzeggio, alla contemplazione delle montagne ed alla chiacchiera creativa).
Da questa pagina mi è sorta la solita idea cretina…
Ricordando quella che per noi babbie che non devono supplicare mai è il Vangelo, ovvero il Camp di Susan Sontag, il gioco di parole è presto fatto: perchè non realizzare un campCamp?
Lo trovate esilarante? Secondo me unirebbe l’universo web (n+1).0 alla generazione precedente che passava ore in camera oscura o in laboratorio o a leggere/studiare sui libri, magari anche li scriveva e diventavano fondamentali, come la già citata Susan Sontag con il suo “Sulla fotografia“, e che tuttora persiste in queste pratiche desuete (vorrei tanto usare un microformat “sarcasm” – come suggeriva mollydotcom).
Io che sono un ibrido tra questi due mondi, concepisco queste idee balenghe (qualcuno direbbe boiate, ma lo spazio commenti è libero!)

Che poi, le fotografie di famiglia, vogliamo parlarne?
Sono OT come sempre 😦

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